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Mio Karo: il design di Carolina Melis intreccia i fili dell'arte tessile

posted by Redazione at 19/02/2014

Mio Karo: il design di Carolina Melis intreccia i fili dell'arte tessile

Quello che ha fatto Carolina Melis, graphic designer sarda di fama internazionale, è anzitutto un esperimento di architettura sociale. Lo fa capire bene la metafora ricorrente che utilizza per spiegarci il meccanismo: “Come tanti piccoli mattoncini Lego aggiunti uno alla volta”, Carolina ha costruito un sistema, che è progetto di lavoro e di relazioni umane insieme. Come?

 

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Con le mani. Quelle degli artigiani del tessile in Sardegna, e le sue, di tessitrice di storie. Si tratta, in breve, di un incontro. Tra i saperi e le manualità tradizionali che si tramandano, in modo un po’ defilato, nel mondo artigiano dei fili e dei telai, e le visioni del design più contemporaneo, delle sue griglie, formule e reinterpretazioni.

Inverno - Mio Karo

      Autunno - Mio Karo
 

Un incontro tra mondi in qualche modo distanti, che pure ha dato forma e sostanza a un connubio perfetto: una collezione di arazzi, tappeti e cuscini finemente lavorati secondo i canoni della tradizione, con la rilettura del graphic design di oggi.

Mio Karo è il nome scelto per riassumere tutto questo: un nome familiare, caldo, che non fa ridondare il nome della sua promotrice ma vi allude in modo discreto, e “Che ha un bel suono e non si può sbagliare ovunque venga pronunciato”, dice Carolina, qualunque parte di mondo raggiunga.

E di Mio Karo, infatti, hanno già parlato in tanti, tra cui note riviste in Europa e nel mondo, da Vanity Fair a Rum Magazine (rivista danese di Interior Design), Shonen Wohnen (Germania) e Collective Magazine (Australia).

Mio Karo - White


Coerentemente, Mio Karo riunisce sotto un brand di profilo internazionale i prodotti tessili di alcune cooperative artigiane sarde d’eccellenza come Su Trobasciu di Mogoro e Su Marmuri di Ulassai e progetti in collaborazione con le tessitrici indipendenti di Nule e l’azienda di Maria Antonia Urru a Samugheo.

E lo fa sotto la direzione artistica di Carolina Melis, che ha curato personalmente il design degli oggetti perché la veste di ciascun elemento, riletta in chiave contemporanea, fosse pienamente rappresentativa dell’eredità culturale e dell’identità del luogo.

Il risultato è una collezione di prodotti raffinati, ottenuti da un lento processo di lavorazione che impiega materiali pregiati come la lana di pecora sarda, la seta, il lino e un cotone purissimo. Presentati con una confezione innovativa, ragionata, che ambisce a raggiungere il mercato internazionale e creare una rete che permetta agli artigiani e alle loro creazioni di affermarsi al di là del mare.

Mio Karo - Black


Base in Sardegna e direttrici nel mondo, insomma. Una vocazione che si riflette nel background personale e nelle visioni di Carolina Melis, sarda e per metà danese che ha mosso i primi passi nella coreografia per approdare a design e animazione.

I suoi progetti sono in Europa, negli Stati Uniti, in Asia, e portano i nomi di brand come MTV, Sony, BBC, Microsoft, Prada, Chloe', Vogue e Volkswagen, per cui Carolina ha diretto la campagna pubblicitaria “Think Blue” in Cina.

La prossima tappa è Londra: verrà esposto uno dei tappeti di Mio Karo in occasione della mostra itinerante organizzata da Craft Council e Victoria and Albert Museum. A seguire si tira dritto verso sud, destinazione Capetown.

 

Per saperne di più:

http://www.carolinamelis.com/ 

http://miokaro.com/ 

 

di Carlotta Comparetti

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